Gole del fiume Sosio
Accompagnatori: G. Alfano, L. Di Gennaro.
Per informazioni: 3341947649 (Giuseppe); 3286655656 (Luigia)
Descrizione del luogo:
La Riserva Naturale Orientata Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio è una vasta area protetta che si estende per oltre 5.800 ettari tra le province di Palermo e Agrigento, nei territori di Palazzo Adriano, Chiusa Sclafani, Burgio e Bivona. Essa comprende le Gole del Sosio, conosciute localmente come “Listi d’u Firriatu”, un imponente canyon naturale lungo circa 8 km e profondo fino a 300 metri, scavato dall’erosione del fiume, tra fitti boschi di lecci e roverelle. L’area è di straordinaria importanza scientifica mondiale perché custodisce alcuni tra i fossili marini più antichi della Sicilia, risalenti al Permiano (oltre 250 milioni di anni fa). Di eccezionale interesse il patrimonio botanico e faunistico.
Programma:
Raduno a Piazza Croci alle ore 7:45. Partenza alle ore 8:00 con automezzi propri su SS 624 Palermo-Sciacca per Sambuca di Sicilia. Secondo appuntamento all’uscita dello svincolo per Sambuca di Sicilia, in prossimità dei ruderi dell’ex stazione Gulfa, alle ore 9:00. Proseguimento alle ore 9:10 per Chiusa Sclafani e su carrozzabile sterrata per circa 3 km a contrada Torre.
A piedi su stradella a tratti molto dissestata in ripida discesa e tracce di sentiero per lo Stretto della Chiusa, ruderi della ex centrale idroelettrica e risalendo l’alveo del fiume per circa 3.5 km. Pranzo al sacco lungo il percorso.
Ritorno lungo il fiume fino a Contrada Umpoli, risalendo per circa 230 m su tracce di sentieri e stradella fino alle auto. Fine escursione prevista per le ore 18:00 circa. Rientro a Palermo ore 20:00 circa.
Fascia altimetrica: m 230 / 450
Dislivello: m 250
Lunghezza: km 10 di cui circa 7 nel fiume
Tempo di marcia: 6h 30’ circa
Natura del percorso: Stradella a tratti dissestata, tracce di sentiero, terreno naturale, alveo fluviale costituito in prevalenza da ghiaia, grossi ciottoli e roccette. La profondità dell’acqua varia da 10 a 70 cm circa.
Grado difficoltà: E (escursionistica).
Equipaggiamento:
bastoncini da trekking, scarpe da trekkinga caviglia bassa; per percorrere il fiume possono essere usate anche scarpe da torrentismo o da corsa campestre con suola scolpita e antiscivolo di un certo spessore da indossare con un paio di calze. Oppure robusti sandali da trekking con suola in gomma scolpita chiusi alla caviglia (da escludere infradito o scarpe da scoglio, che permettano alla sabbia del fiume di accumularsi al loro interno o che non possano essere saldamente fissate ai piedi), cappello da sole e protezione solare, costume da bagno e/o pantaloncino corto, camicia leggera, preferibilmente con maniche lunghe (oltre che dal sole da una certa protezione da eventuali insetti), pantaloni lunghi per percorrere i tratti all’asciutto che presentano tratti di vegetazione spinosa o tagliente (disa), repellente per insetti, almeno un litro d’acqua da bere, pranzo al sacco, zaino.
Distanza e tempo di percorrenza in auto da Palermo: 105 km – 2 ore
Contributo spese carburante per chi usufruisce di passaggio in auto: 13,00 euro da corrispondere al conducente.
I non soci possono partecipare all’escursione (per massimo 3 escursioni) versando per ognuna un contributo di 10,00 € in conto iscrizione (minori di anni 18 gratis).
Inoltre, entro il giovedì antecedente l’escursione, dovranno compilare i moduli di adesione, raggiungibili a questi link:
https://www.caipalermo.it/wp-content/uploads/2023/01/PA-Consenso_Non_Socio.pdf
https://www.caipalermo.it/wp-content/uploads/2023/03/norme-non-soci.pdf
ed inviarli firmati alla nostra email palermo@cai.it
I non soci possono eventualmente attivare un’assicurazione infortuni giornaliera (facoltativa), al costo di 8,40 € contattando la presidenza della sezione 335-7290631 entro il giovedì antecedente l’escursione, dalle 17:30 alle 19:00.
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non presentando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
