Pizzo Argentiera (1507 m)
Accompagnatori: AE G. Lo Brano ed AE M. Patricola
Attività riservata ai soci CAI
Appuntamento alle ore 8 a Piazza Croci e partenza con auto proprie per Piano Battaglia, attraverso SP per Collesano. Proseguimento sulla Provinciale 54 per Petralia Sottana sino a Portella Mandarini (1202 m).
L’escursione si svolge all’interno del Parco delle Madonie, tra territori ricchi di acqua ricadenti nei comuni di Petralia Sottana e Geraci Siculo.
Attraverseremo luoghi legati alla storia dei Ventimiglia, alla cultura pastorale che ha profondamente segnato il territorio, ed al culto dei Santi Cosma e Damiano.
Avremo l’opportunità di osservare antichi marcati, la chiesa di S. Cosimano, una piccola ed antica cappella situata a nord-ovest del centro abitato di Geraci Siculo; il fascino di Pietra Giordano e dei suoi spettacolari Agrifogli, piante che hanno assunto la forma di piramidi, per l’azione modellante degli animali e del vento.
Giungeremo sino al pizzo Argentiera dalla cui altura si domina il territorio circostante e lo sguardo spazia sino all’Etna. Dopo la pausa pranzo ne percorreremo la dorsale sino a fare ritorno alle auto.
Lungo il percorso attraverseremo tratti in cui la vegetazione è abbastanza varia e spazia della macchia mediterranea, roseti di rosa canina, ginestra, calicotome spinosa, il faggio, l’agrifoglio, ampie radure e pascoli di alta quota.
Il termine dell’escursione è prevista intorno alle 16,30.
Scheda tecnica:
Dislivello: m 450;
Lunghezza del percorso: Km 10 ca;
Tempo di percorrenza 4 ore;
Natura del percorso: stradella, sentiero e terreno naturale (E).
Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliato l’uso di bastoncini.
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non presentando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
