Montagna Grande di Misilmeri Masto Nardo (m 645)
Partenza da Piazza Croci alle ore 8,30 con automezzi propri per Villabate e strada nazionale per Misilmeri, con deviazione verso l’hotel Miravalle.
Montagna Grande è un rilievo calcareo che domina il territorio di Villabate, Misilmeri e Belmonte Mezzagno.
I ripidi pendii e le falesie che si ergono dalle pianure circostanti e dalla valle dell’Eleuterio, si alternano ad alcune radure a Nord, intorno a quota 400 m ed a 560 m in prossimità della cresta rocciosa che unisce il Pizzo dell’Aquila a Masto Nardo, la vetta del Monte.
L’intera escursione, ed in particolare giunti all’area sommitale, ci regalerà un grandioso panorama su Palermo, i margini orientali della conca d’oro, i “giardini di Ciaculli” e dal lato opposto sulle Madonie, i monti di Calamigna e l’entroterra.
Il territorio a valle è essenzialmente coltivato ad uliveti ed a nord da agrumeti; anche la montagna è stata un tempo coltivata, probabilmente a grano, considerando i numerosi ed ampi terrazzamenti tuttora visibili.
Dall’attività forestale deriva il residuo rimboschimento con conifere ed eucalipto.
Questi sono luoghi ricchi di storia e di memoria che ci riportano alle vicende della spedizione dei Mille.
Infatti, in località Gibilrossa, proprio alle falde occidentali del monte, le truppe garibaldine ed i “picciotti” del Generale La Masa si accamparono nel vicino Convento attiguo al Santuario Mariano costruito dai monaci basiliani che vi si stabilirono intorno al VI secolo.
Da qui, attraverso il “Burrone di Gibilrossa, oggi discesa dei Mille, il 27 maggio 1860, le truppe discesero a Palermo per la presa della città.
A piedi su strada, tracce di sentiero e terreno naturale, giungeremo al cancello forestale e da lì, su stradella all’interno della formazione artificiale di conifere ed esemplari di eucalipto, sino alla vetta rocciosa, dopo una breve deviazione alla panoramica Rocca dell’Aquila.
Il rientro avverrà attraverso un sentiero del versante orientale, che corre lungo ampi terrazzamenti.
Il percorso di discesa, ad un certo punto diventa pietroso e ricoperto da ampelodesma.
Colazione al sacco nei pressi della casa forestale
Il termine dell’escursione è previsto, indicativamente, alle ore 15
Scheda tecnica
Dislivello: m 420
Lunghezza del Percorso: 6 km;
Tempo di percorrenza: ore 3,30
Natura del percorso: stradella, sentiero a tratti ricoperto da ampelodesma, terreno naturale a tratti pietroso e facili roccette in prossimità della vetta (E)
Obbligatorio l’uso di scarponi; è consigliato l’uso di bastoncini, principalmente lungo il sentiero di discesa.
Contributo carburante 3€ per chi usufruisce di passaggio da versare al proprietario del mezzo.
I non soci possono partecipare all’escursione (per massimo 3 escursioni) versando per ognuna un contributo di 10,00 € in conto iscrizione (minori di anni 18 gratis).
Inoltre, entro il giovedì antecedente l’escursione, dovranno compilare i moduli di adesione, raggiungibili a questi link:
https://www.caipalermo.it/wp-content/uploads/2023/01/PA-Consenso_Non_Socio.pdf
https://www.caipalermo.it/wp-content/uploads/2023/03/norme-non-soci.pdf
ed inviarli firmati alla nostra email palermo@cai.it
I non soci possono eventualmente attivare un’assicurazione infortuni giornaliera (facoltativa), al costo di 8,40 € recandosi presso la nostra Sezione il giovedì antecedente l’escursione, dalle 17:30 alle 19:00, in via N. Garzilli, 59 – Palermo.
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non presentando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
