Comprensorio del Monte Amiata e Vie Cave etrusche
In collaborazione con il CAI di Grosseto
Accompagnatori: S. Marcenò, G. Adragna
Viaggio-trekking riservato ad un massimo di 16 persone
Per informazioni
Serena Marcenò 3288763393
Giovanni Adragna 3283207094
Logistica / Trasferimenti
Partenza venerdì 30 maggio alle ore 2.00 (la notte tra il 29 e il 30 maggio) dal porto di Termini Imerese con auto al seguito per Civitavecchia, arrivo il 30 maggio alle ore 16.45, proseguimento con automezzi per Santa Fiora presso il Podere di Maggio (tempo di percorrenza due ore circa).
31 maggio – 3 giugno escursioni nel comprensorio del Monte Amiata e lungo le Vie Cave etrusche che collegano i paesi della zona amiatina.
Rientro a Palermo con nave Civitavecchia-Termini Imerese il 4 giugno alle ore 9.00 arrivo alle ore 23.00.
Prenotazioni e formazione degli equipaggi entro il mese di gennaio 2026 con relativo acquisto dei biglietti della nave e versamento della quota di partecipazione.
Costi
Viaggio a/r nave GNP da Termini Imerese a Civitavecchia con auto a seguito e cabina 4 posti: euro 140 circa a persona. La cifra è puramente indicativa in quanto variabile in funzione della data di acquisto dei biglietti.
Sistemazione presso il Podere di Maggio, Santa Fiora (GR) in camere doppie con cena inclusa, euro 75 x 5 notti, per un totale di euro 375 a persona. A carico di ogni singolo partecipante sono anche le spese per la prima colazione e per il pranzo al sacco. Per confezionare gli stessi è possibile utilizzare le cucinette annesse agli alloggi previo acquisto di quanto necessario presso alcuni supermercati della zona.
Da aggiungere alle cifre sopra evidenziate sono da intendersi anche le spese di benzina e di pedaggio che saranno ripartite tra gli equipaggi delle autovetture.
https://www.poderedimaggio.it/it
https://www.facebook.com/poderedimaggiosantafiora
Programma
(il programma definitivo sarà comunicato dopo Pasqua)
1° giorno
Anello alto e vetta dell’Amiata
L’Anello Alto dell’Amiata (sentiero CAI 650) è un percorso escursionistico di circa 11-14 km che si snoda nella parte superiore del Monte Amiata, collegando rifugi come Cantore e Macinaie e offrendo la possibilità di raggiungere la vetta (1738m) tramite la variante 650V, immerso in splendidi boschi di faggio, con viste panoramiche e la presenza di punti di sosta e fonti d’acqua. Questo anello, più breve e tecnico rispetto al grande “Anello del Monte Amiata” (sentiero 601) che gira attorno all’intero monte, rappresenta un’ottima opzione per scoprire la fascia alta del vulcano, culminando nella maestosa Croce monumentale in ferro sulla vetta.
Partenza: Comune da Rifugio Cantore, Marsiliana, Macinaie, o Prato della Contessa.
Lunghezza: Circa 11-14 km per l’anello principale (sentiero 650).
Dislivello: Intorno ai 360-500 metri, con tratti più impegnativi nella variante per la vetta (650V).
Difficoltà: Media, con la variante per la vetta classificata come EE (Escursionisti Esperti) per i tratti più ripidi e tecnici.
Durata: Circa 4-6 ore, a seconda del passo e delle deviazioni.
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/anello-alto-amiata-sentiero-650-141420679
2° giorno
Tour delle vie Cave – Pitigliano
Percorso ad anello, partenza da Pigliano ore 09:30, pranzo al sacco, acqua al seguito. Sentieri e tracce nel bosco, tratti scivolosi lungo il corso del torrente, strade bianche e asfaltate. Ascesa totale 380Mt Altezza Max. 311 m.s.l.m. Altezza Min. 199 m.s.l.m. Lunghezza itinerario 11 Km tempo richiesto 5 ore più soste
Si scende lungo il Cammino del Londini, un sentiero grazie al quale si può visitare anche l’omonima cascata visibile anche dall’alto da uno degli affacci di Piazza della Repubblica. Da qui si entra nel vivo di quelle che sono le vie cave e si risale attraverso la Via Cava dell’Annunziata fino ad arrivare alla strada di San Pietro. Percorrendola si può ammirare Pitigliano da lontano prima di arrivare alla Via Cava di San Giuseppe. La Via è una delle più suggestive e ci riporta verso Pitigliano scendendo di nuovo fino al fiume Lente. Siamo circa a metà percorso, ora percorrendo un breve tratto di strada provinciale e guadando il fiume Meleta risaliamo dalla Via Cava di Fratenuti fino alla Strada della Doganella che ci riporta fino alla SR 74. Poche centinaia di metri e si arriva al Santuario della Madonna delle Grazie da dove si può ammirare Pitigliano nella sua “cartolina” più famosa. Adiacente al santuario si riscende con un’altra via cava quella che prende il nome proprio della Madonna delle Grazie, una volta completata questa via cava si attraversa la SP 46 che porta a Sovana e si può risalire verso il centro storico di Pitigliano attraverso l’ultima via cava del tour, quella di Poggio Cani; arrivati in piazza raggiungiamo le auto percorrendo la suggestiva passerella sospesa che circonda parte del paese, prima di recarci alle terme per un bagno tonificante
2° giorno
Vitozza-Sorano
Percorso solo andata, con alcune auto che andranno portate preventivamente a Sorano per il ritorno. Pranzo al sacco. Ascesa totale 380Mt, altezza Max. 311 m.s.l.m., altezza Min. 199 m.s.l.m., lunghezza itinerario 11 Km. Tempo richiesto 5 ore più soste
Dal paese di S. Quirico, per comodo sentiero, rapidamente si perviene al costone di tufo della rupe di Vitozza: sul costone di sinistra che strapiomba sul Fosso San Quirico, decine di grotte di forme e ampiezza diverse: una vera e propria città rupestre già abitata nel Villanoviano e poi nel periodo etrusco-romano, sino al documentato uso abitavo dal XII al XVIII sec., vedendo varie potenti famiglie possedere il territorio, Si cammina in totale libertà visitando anche le costruzioni “nobili” del pianoro: i resti del Castello e della Chiesaccia in primis. Alla fine della rupe deviamo verso la sorgente del fiume Lente con gli scenografici resti dell’acquedotto che ogni tanto compariranno sul sentiero che lambisce per buona parte il torrente Lente. Un ambiente ombreggiato e fresco ci farà attraversare la valle e raggiungere la carrozzabile. Pochi metri di asfalto e poi il sentiero ci condurrà sotto Sorano, dove i piccoli corsi d’acqua e le vie cave si incontrano. Imboccata la maestosa Via Cava di San Rocco, la seguiremo salendo il suo percorso curvilineo tra alte pareti intagliate per giungere alla omonima chiesetta che si apre sulla necropoli e sul sontuoso Belvedere, straordinario punto panoramico su Sorano e i dintorni. Non manca che la visita al paese con le sue viuzze.
4° giorno
Amiata le vie dell’acqua: Ermicciolo-Fonte di Capovetra
Percorso ad anello dell’Ermicciolo e Capovetra, prevista la visita al museo dell’acqua al Vivo d’Orcia, alta valenza culturale-archeologica e paesaggistico-naturalistica
Ascesa totale 440 Mt
Altezza massima 1080 m.s.l.m
Altezza minima 862 m.s.l.m.
È un’escursione di circa 10 chilometri all’interno del magnifico Parco del Vivo. Partenza dal parcheggio lungo la strada che conduce verso Seggiano, a circa un chilometro dal centro abitato. Lungo il percorso ci si può imbattere nei ruderi di una vecchia segheria idraulica e camminare sugli incanalamenti dell’acqua della “Gorina”: due elementi storici e culturali intimamente legati alla presenza abbondante dell’acqua.
Il percorso è arricchito da un bosco da fiabe di castagni, faggi e alcune conifere e impreziosito dalle acque che corrono a formare, a valle dell’antico vulcano, una suggestiva cascatella che termina nell’incantato Laghetto dello Scodellino. Interessante è uno stretto sentiero che dalla chiesa di San Benedetto conduce fino alla Sorgente di Capovetra. I percorsi che si addentrano nella suggestiva faggeta, tra le più grandi d’Europa, permettono di scoprire diversi punti di interesse paesaggistico. L’arrivo alla Fonte di Capovetra, con accanto l’omonimo rifugio di recente ristrutturazione, dà a questa avventura un senso di relax. Al rientro si può percorrere interamente la carrareccia per raggiungere direttamente e più velocemente il punto di partenza hps://www.leviedellacqua.fiora.it/risorse/ermicciolo-capovetra
Siti
https://www.leviedellacqua.fiora.it/gli-itinerari/
https://terraincognita.earth/vie-cave-etrusche/
https://myamiataexperience.com/vivere-la-montagna/sentieri/
https://maremma.name/valle-del-fiora/sorano/vie-cave-etrusche/
http://old.cm-amiata.gr.it/atch/mappa_sentieristica_monte_amiata_web.pdf
