Bivacco sull’Etna
Salutiamo l’estate dall’Etna e accogliamo l’autunno con l’ormai classica due giorni con pernottamento in bivacco sull’Etna.
Data la capienza limitata del bivacco, l’attività è a numero chiuso, max 20 partecipanti guide comprese. Prenotazione obbligatoria contattando Nicola 3357290631.
Precedenza ai soci della sezione entro domenica 14 settembre.
E’ previsto un contributo per il rifugio e cena conviviale condivisa da suddividere tra i partecipanti (circa 20€)
Contributo partecipazione non soci 10€ più 16,85€ di eventuale assicurazione infortuni facoltativa.
Contributo passaggio in auto, per chi usufruisce di passaggio, 70€ da suddividere tra i passeggeri escluso il proprietario dell’automezzo.
Gli accompagnatori si riservano di variare il programma in funzione delle condizioni meteo, dell’attività vulcanica e/o di altre condizioni contingenti.
Sabato
Monti Sartorius – Fiume Lavico – Rifugio Baracca
Partenza ore 7:30 con equipaggi già formati ed automezzi propri dalla stazione di servizio ENI di Viale Regione Siciliana subito dopo il ponte di Bonagia per Linguaglossa, quindi per il parcheggio nei pressi di Monte Baracca. A piedi lungo tratti del Sentiero Italia e sentieri limitrofi per i Monti Sartorius e per il relitto di un fiume lavico, eventuale salita a Monte Frumento delle Concazze, quindi al rifugio, cena conviviale autogestita.
Quota Minima: 1680 m; Quota Massima: 2150 m; Dislivello in salita: m 550 circa; Lunghezza del percorso: Km 8; Tempo di marcia: ore 4 circa; Natura del percorso: Stradella, sentiero, terreno naturale, terreno lavico a tratti sdrucciolevole (E). Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliati i bastoncini.
Domenica
In funzione delle condizioni logistiche e/o meteo, due opzioni:
A) Rifugio Ragabo – Grotta delle Palombe – Passo Silletta
Dopo la colazione e il riordino del rifugio, a piedi verso il parcheggio, spostamento in auto per il Rifugio Ragabo (1415 mt). A piedi lungo la pista alta montana, sentiero 701 SI, fino all’incrocio del sentiero Grotta delle Palombe, chiamata così perché vi si annidano tutto l’anno molti stormi di colombi. La grotta è una galleria di scorrimento larga 6 metri e profonda 13. Da qui il percorso continua per raggiungere il Passo Silletta. Ritorna al punto di partenza. Pranzo al sacco lungo il percorso. In serata rientro a Palermo.
Lunghezza Km 12; Dislivello 500 mt; Tempo di marcia: ore 5 circa; Natura del percorso: Stradella, sentiero, terreno naturale, roccette e terreno lavico a tratti sdrucciolevole (E). Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliati i bastoncini.
B) Monte Zoccolaro – Cresta del Salifizio – Valle del Bove – Vallone degli Zappini
Dopo la colazione e il riordino del rifugio, a piedi verso il parcheggio, spostamento in auto per il versante sud, fino al Piano del Vescovo. A piedi attraverso boschi di faggi centenari, pioppi tremuli e ginestre per Monte Zoccolaro (mt 1739) con una magnifica vista che spazia dalla Valle del Bove fino alla costa ionica. Il percorso continua lungo la cresta della Serra del Salifizio sull’orlo meridionale della valle del Bove, immerso in una vegetazione di faggi e ginestre da cui si può ammirare per lunghi tratti il paesaggio desertico assai suggestivo dei crateri sommitali e del fondovalle, costituito da distese di lave, ceneri e sabbie. Si prosegue fino a raggiungere il Vallone degli Zappini ammantato di magnifici faggi e dominato dalla Rocca degli Zappini, una parete basaltica che divide in due il Vallone che conduce al Piano del Vescovo. Pranzo al sacco lungo il percorso. In serata rientro a Palermo.
Quota Minima: 1380 m; Quota Massima: 1740 m; Dislivello in salita: m 650; Lunghezza del percorso: Km 10; Tempo di marcia: ore 5 circa; Natura del percorso: Stradella, sentiero, terreno naturale, roccette e terreno lavico a tratti sdrucciolevole (E). Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliati i bastoncini.
ATTENZIONE: L’escursione richiede spirito di adattamento ed adeguata preparazione e condizione fisica. Pernotteremo al Rifugio Baracca della sezione di Linguaglossa, è un semplice bivacco con minima dotazione, si dorme a terra con stuoino e sacco a pelo in un ambiente comune. I partecipanti dovranno quindi portare nello zaino l’occorrente per i due giorni e per la notte (acqua, cibo, stuoia, sacco a pelo, ecc…)
