Balate di Barcarello – Pizzo della Sella
Accompagnatori: Luigia di Gennaro (AE), Gianfranco Fontana.
Escursione EE, riservata ai soci e con necessità di prenotazione, contattare Luigia 328 6655656
Descrizione
Posto al centro della R.N.O. Capo Gallo, il rilievo di Monte Gallo, fa parte dei monti di Palermo, ed è costituito da sedimenti di natura prevalentemente carbonatici riconducibili alla “piattaforma Panormide”. Chiude ad ovest il Golfo di Mondello mentre a nord come ad est, si sviluppano irte falesie rocciose sovrastanti imponenti brecciai che terminano nelle vette di Pizzo Vuturo (m 512), (Pizzo della Sella (m 562) e Piano dello Stinco. Il paesaggio vegetale è dominato a sud dalla prateria secondaria di ampelodesma, mentre a nord, nei versanti sub costieri, si trovano la palma nana, il leccio, l’alaterno, l’olivastro, il lentisco, l’asparago spinoso, la ruta d’Aleppo, il timo, ecc.
Programma
Partenza da Piazza Croci e con mezzi propri alle ore 7.30 per Via Spina Santa dove saranno lasciate delle auto; proseguimento per località Barcarello. Il percorso proposto, parte dall’ingresso della R.N.O., per proseguire salendo un canalone su sentiero ed a tratti su pietraia, con sosta su punto panoramico che sovrasta la costa. Poi si sale gradualmente di quota, su tracce di sentiero fino alla cresta di Vuturo, e quindi da essa in vetta. Si prosegue per pizzo della Sella, con passaggio al colle del Vallone della Sella, balconata sulla costa. Giunti in vetta dopo aver consumato il pranzo si scende dal versante sud attraverso il Vallone Pizzo della Sella. n.b. in funzione delle condizioni meteo il percorso potrà subire variazioni
Dislivello: 750 m in salita; 620 m in discesa
Lunghezza del Percorso: 5 km circa
Natura del percorso: strada sterrata, sentiero, pietraia, lunghi tratti su terreno naturale roccioso, ripidi pendii (EE).
Equipaggiamento:
Abbigliamento a strati adatto al periodo invernale, utile a proteggersi da vento e dalla possibile pioggia. Pranzo al sacco, acqua lt, 1,5- 2. Obbligatori gli scarponi e consigliati i bastoncini da trekking. Contributo carburante per chi usufruisce del passaggio 2 euro
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non presentando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
