Attendamento sulle Madonie
Accompagnatori: Salvatore Musso, Nicola Restuccia
Prenotazione necessaria contattando Nicola 3357290631.
Sono previsti pranzi e cena conviviali (facoltativi), si farà spesa condivisa sabato mattina a Collesano (circa 15€ a persona).
Contributo partecipazione non soci 5€ più eventuali 16,85€ di assicurazione infortuni facoltativa.
Contributo passaggio in auto, per chi usufruisce di passaggio, 10€.
Gli accompagnatori si riservano di variare il programma in funzione delle condizioni meteo.
Sabato: Piano Zucchi – Portella Colla – Piano Battaglia
Partenza ore 8:30 con equipaggi già formati ed automezzi propri dalla stazione di servizio ENI di Viale Regione Siciliana subito dopo il ponte di Bonagia per Collesano, spesa condivisa in loco, quindi per Piano Zucchi, breve sopralluogo a piedi per Vallone Madonie, Vallone Secco e ritorno. Pranzo conviviale all’area attrezzata di Piano Zucchi o al laghetto mandria del conte. Spostamento a Portella Colla, a piedi fino a Piano Battaglia (dove sarà stata lasciata un auto).
Cena conviviale e pernottamento in tenda (autonomo e facoltativo).
Dislivello: m 300; Lunghezza del percorso: Km 6; Tempo di marcia: ore 3; Natura del percorso: sentiero, terreno naturale a tratti roccioso (E). Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliati i bastoncini.
Domenica: Pizzo Palermo
Dopo la colazione a piedi sul sentiero 551 per il versante ovest del Pizzo Scalonazzo, deviazione verso il rifugio diruto e la Stele del cane Argo, quindi verso Pizzo Carbonara, Pizzo Palermo, Pizzo Costio, Piano della Principessa, Zottafonda e ritorno verso la Battaglietta. Pranzo al sacco lungo il percorso. Rientro a Palermo.
Dislivello: m 500; Lunghezza del percorso: Km 10; Tempo di marcia 5 ore: escluso le soste; Natura del percorso: sentiero, terreno naturale a tratti roccioso (E). Obbligatorio l’uso di scarponi, consigliati i bastoncini.
È importante tenere presente che non si tratta di semplice passeggiata nei prati o nei boschi, ma di escursione in montagna che, pur non presentando rischi e difficoltà dal punto di vista alpinistico, né necessitando di particolari indumenti e attrezzature, prevede comunque una certa predisposizione alla montagna e un adeguato equipaggiamento per eventuale pioggia o freddo. Ciascun partecipante dovrà attentamente valutare se l’escursione sia adatta alle proprie capacità fisiche, allo stato di salute e di allenamento.
