Anello delle Madonie
Accompagnatori: E. Aronadio, AE L. Di Gennaro, G. Fontana
Escursione riservata ai soci CAI.
Per lunghezza e dislivelli l’attività è adatta a persone ben allenate e in ottimo stato di salute.
Questo fine settimana esploreremo alcuni dei luoghi più affascinanti delle Madonie, unici per geologia, geomorfologia e botanica. Il nostro itinerario ci porterà dalle imponenti pareti di Cozzo Vituro fino ai suggestivi polje di Piano dei Cervi e Piano Battaglia. Percorreremo inoltre le creste di Cozzo Cerasa e le cave abbandonate di Portella Colla, siti di straordinario interesse botanico per la presenza di alcuni endemismi. Sulle Madonie esistono due ampi altopiani erbosi molto simili tra loro, che storicamente condividevano lo stesso nome: Piano della Battaglia. Il primo si distende tra il Monte Mufara e il Carbonara, mentre il secondo si trova a est della cima di Monte Cervi. Per distinguerli, oggi si tende a chiamare quest’ultimo Piano dei Cervi. Entrambi i piani sono considerati dai geomorfologi come polje carsici. “Polje” è un termine di origine slava che indica un’estesa pianura dal fondo impermeabile (costituito da argille o depositi alluvionali), racchiusa tra rilievi calcarei permeabili che ne modellano il paesaggio e il deflusso delle acque.
Sabato 13 giugno: Appuntamento da Trionfante Antichità alle 7.15 e partenza da Palermo ore 7.30 lungo autostrada Palermo Catania fino all’uscita di Scillato e poi lungo la SS643 fino al chilometro 16. Percorso ad anello partendo dal versante sud-occidentale del Massiccio di Monte Cervi e salendo lungo strade sterrate e tracce di sentiero, verso Cozzo Vituro 1507 m s.l.m.) e Cozzo Cerasa (1687 m s.l.m.) per poi scendere a P.lla Colla (1421 m s.l.m.) ed per arrivare in tardo pomeriggio al Rifugio Marini (1572 m s.l.m.). Cena e pernottamento.
Scheda tecnica: Dislivello: 1350 m salita, 350 m discesa; lunghezza 16 km circa; natura del percoso: strade sterrate, sentiero e lunghi tratti di terreno naturale pietroso; tempo di percorrenza 6 h circa (senza le soste); difficoltà: EE.
Domenica 14 giugno: da Piano Battaglia in discesa lungo sentieri e breve tratto di strada asfaltata verso Mandra del Conte (1260 m s.l.m.) e poi in salita lungo strade sterrate e sentieri verso Cozzo Morto (1611 m s.l.m.), Vallone Nipitalva e Fosso Inferno.
Scheda tecnica: Dislivello: salita 400 m, discesa 1500 m circa; lunghezza 17 km circa; natura del percorso: strade sterrate e sentieri; tempo di percorrenza: 6 h circa (senza le soste); difficoltà E.
I direttori si riservano la possibilità di modificare l’itinerario in base alle condizioni metereologiche e di escludere i partecipanti che non siano ritenuti ideonei al tipo di escursione.
Equipaggiamento: zaino, abbigliamento a maniche lunghe e a strati, adatto alla stagione e alla quota, giacca a protezione da vento e/o pioggia, cappello, pranzo al sacco per il sabato, almeno 1,5 l d’acqua potabile. Consigliati bastoncini da trekking. Obbligatori scarponi da trekking.
Costi: 60 € Servizio di mezza pensione (bevande non incluse) presso il riugio Marini in camere doppie e triple (in base alla disponibilità). Possibilità di prenotare il pranzo al sacco per la domenica mattina al costo di 9 € (panino salumi e formaggio, un’acqua da 0,5 l, una merenda e un frutto). Al momento della prenotazione comunicare eventuali intolleranza. Contributo spese carburante per chi usufruisce del passaggio in auto: 8 €
Prenotazione obbligatoria entro il 9 maggio telefonando a Luigia tel 3286655656 (si richiede il versamento quota di 30€ come anticipo per prenotazione rifugio Marini).
