Il potere nascosto delle piante composti bioattivi e saperi antichi
Giovedì 5 novembre alle 18:30 in sede parleremo del potere nascosto delle piante composti bioattivi e saperi antichi
a cura di G. Pistone
Il potere nascosto delle piante e saperi antichi.
Un modo diverso di vedere le piante, una rivalutazione cognitiva, e scientifica.
…le piante non siano soltanto organismi passivi simili ad automi, sottomessi alle forze ambientali, bensì che abbiano la capacità di comunicare, di percepire gli eventi, di memorizzarli, e persino di provare emozioni…
Le piante possiedono straordinarie capacità sensoriali, comunicative e chimiche che vanno ben oltre l’essere semplici organismi immobili.
Assenza di organi centralizzati: Le piante non hanno un cervello; distribuiscono le funzioni vitali e di elaborazione su tutto il corpo (radici, fusto, foglie).
Cinque sensi (e oltre): Riescono a “vedere” la luce, “udire” le vibrazioni (come il suono dell’acqua o il rodere di un insetto), “gustare” e “annusare” sostanze chimiche nell’aria e nel suolo.
Le piante di un bosco sono connesse tra loro tramite le radici e una rete sotterranea di funghi (micorrize), scambiandosi nutrienti e informazioni.
Messaggi d’allarme: Quando una pianta viene attaccata da un parassita, rilascia molecole volatili nell’aria per avvisare le piante vicine di attivare le proprie difese chimiche in anticipo.
Manipolazione ambientale: Possono produrre sostanze chimiche per influenzare il comportamento di insetti o animali. Ad esempio, il pomodoro attaccato dai bruchi rilascia sostanze che rendono le foglie indigeste o spingono i bruchi al cannibalismo per salvarsi.
