Bivacco sui Peloritani
Tipo attività: Bivacco, Attendamento
Accompagnatori: F. Amarù – S. Musso – N. Restuccia
Attività riservata ai Soci, con necessità di prenotazione (Nicola 335-7290631).
Incontro tra i partecipanti in sede giovedì 19 marzo alle 18:00 per l’organizzazione della logistica, equipaggi auto, spesa, pernottamenti, ecc… (sarà previsto un collegamento on-line per chi non potrà essere presente).
Sono previsti due pernottamenti, il primo in strutture ricettive e il secondo in tenda.
E’ comunque possibile aggregarsi in autonomia alle singole escursioni previo accordo con gli accompagnatori.
Pur in assenza di particolari difficoltà tecniche, per lunghezza, dislivelli e per il bivacco, l’attività richiede adeguata preparazione e condizione fisica nonché spirito di adattamento.
Venerdì 24 Aprile
Partenza da Palermo nel pomeriggio, con equipaggi già formati, per Messina, spesa condivisa per le necessità del bivacco del giorno successivo, cena e pernottamento.
Sabato 25 Aprile
Ritrovo dei partecipanti al Santuario di Dinnammare (m 1127) alle 09:00 e partenza a piedi lungo il Sentiero Italia verso sud, discesa sul sentiero 132 verso il Rifugio Portella del Vento (m 750) e lungo il sentiero 132B, verso il Rifugio Girasi (m 670). Risalita sulla Dorsale dei Peloritani, quindi salita in cresta, su terreno naturale a tratti roccioso, fino a Pizzo Bottino (m 1076). Ritorno verso la dorsale e, lungo la stessa, a Dinnammare (tratti delle tappe SI V28 e V29 e sentieri limitrofi).
Pranzo al sacco lungo il percorso.
Cena da campo conviviale e attendamento nelle vicinanze.
Classificazione: E
Fascia altimetrica: 670 – 1130 m
Dislivello: m 950
Lunghezza del percorso: km 20
Tempo di percorrenza: ore 8 circa
Natura del percorso: Stradella, sentiero, terreno naturale.
Domenica 26 Aprile
Dopo aver lasciato alcune auto al bivio Le Quattro Strade (a circa 10 km dal Santuario verso Messina). Ritrovo dei partecipanti al Santuario di Dinnammare (m 1127) alle 09:00, e partenza a piedi lungo il Sentiero Italia verso Messina (tappa V29) con vista sullo Stretto. Percorso sostanzialmente in discesa con brevi salite sui vari rilievi lungo il percorso: Pizzo Impegna (m 950), Puntale Bellamore (m 910), Monte Croce di Cumia (m 865), Monte Bandiera (m 879) e Pizzo Chianino (m 840), quindi al bivio Quattro Strade (m 466). Pranzo al sacco lungo il percorso.
Recupero delle auto lasciate a Dinnammare.
Pausa granita e rientro a Palermo.
Classificazione: E
Fascia altimetrica: 400 – 1130 m
Dislivello: m 250 in salita; m 950 in discesa
Lunghezza del percorso: km 11
Tempo di percorrenza: ore 5 circa
Natura del percorso: Strada, stradella, sentiero, terreno naturale.
